Il Cortisolo

13.02.2020

FACCIAMO CHIAREZZA

Il cortisolo, un ormone prodotto dal surrene su impulso del cervello, è l'ormone simbolo dello stress: nei momenti di maggior tensione determina l'aumento di glicemia e grassi nel sangue, mettendo a disposizione l'energia di cui il corpo a bisogno. Insieme al cortisolo vengono poi liberate adrenalina e noradrenalina (catecolamine); la combinazione di questi tre elementi aumenta la pressione sanguigna per migliorare le prestazioni fisiche e la prontezza. Un aumento del cortisolo in circolo si manifesta anche in caso di digiuno prolungato o abitudini alimentari scorrette. Saltare la prima colazione e/o mangiare molto in un unico pasto giornaliero, favorisce infatti l'ipercortisolismo (l'aumento, cioè, della produzione di cortisolo).

Alti livelli di cortisolo sono associati a una dieta con elevato apporto di proteine animali, carboidrati ad alto indice glicemico, vale a dire poveri di fibra. Un repentino ed eccessivo innalzamento della glicemia, infatti, tende a causare successivamente un'ipoglicemia reattiva, dovuta all'eccessiva stimolazione dell'insulina che dà inizio a una nuova produzione di cortisolo.

Uno studio ha mostrato che alti livelli di cortisolo sono associati a una dieta iperproteica (ovvero in cui la quantità di proteine introdotta con l'alimentazione è superiore a quella di carboidrati e grassi).

In caso di livelli alterati di cortisolo l'attività fisica è decisamente importante, in quanto la sedentarietà peggiora il problema. Altro aspetto fondamentale è il sonno, che dovrebbe essere di almeno di 8 ore a notte. Poi c'è l'acqua: chi soffre a causa della sindrome da ormone dello stress alto dovrebbe berne almeno due litri al giorno così da eliminare più rapidamente le tossine. Infine, naturalmente, c'è lo stress, una delle principali cause di alterazione nei livelli di cortisolo: ecco perché per abbassarlo occorre intervenire sui ritmi troppo frenetici e appoggiarsi a tecniche di rilassamento come lo yoga o la meditazione.