Attacchi di Panico? No grazie!

04.12.2018

COME RICONOSCERE GLI ATTACCHI DI PANICO

Gli attacchi di panico sono episodi di  intensa paura o di una rapida crescita dell'ansia normalmente presente.

Sono accompagnati da sintomi somatici e cognitivi come palpitazioni, sudorazione improvvisa, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, vertigini, paura di morire o di impazzire, brividi o vampate di calore.

Ma perchè avvengono e come possiamo rendercene conto nel momento in cui si presentano?

Una delle cause scatenanti è il forte stress a cui siamo sottomessi, a volte da un trauma improvviso o dal modo di affrontare le cose che ormai ci sta stretto.

Nel momento in cui si presentano il petto si stringe, il battito accellera e il respiro si spezza, siamo convinti che se ci muoveremo anche solo di un passo, moriremo.

Cosa possiamo fare in questi momenti?

- Possiamo provare ad attaccarci all'unica cosa certa: IL RESPIRO

Controllare la respirazione è il primo passo per tornare ad ascoltare quello che sta succedendo. Con la respirazione controllata anche il battito cardiaco rallenta, il cervello è più ossigenato e di conseguenza torna lucido.

- Avere sempre con sè una Stock Bottle di RESCUE REMEDY (Fiori di Bach) è un altro valido aiuto in questi casi. Poter mettere 4 gocce sotto la lingua, continuando a respirare, velocizza il processo di ritorno ad una condizione di stabilità.

Passata la fase acuta dell'attacco di panico il mio consiglio è quello di individuarne la causa scatenante e se non si è in grado di farlo da soli, chiedere aiuto a speciasisti del settore. Nei casi più gravi anche l'uso di farmaci potrebbe essere una soluzione. Esistono comunque tecniche alternative per diminuire l'ansia e non arrivare così necessariamente all'attacco di panico, quali Yoga, Fiori di Bach e Californiani specifici, Meditazioni, Respirazione controllata e consapevole.....

La distinzione importante tra attacco d'ansia e attacco di panico è sicuramente che durante l'attacco di panico tutti i sintomi si manifestanno in pochi istanti e la paura di morire è l'unica cosa che invade la mente e ne prende il pienno possesso.

Sono momenti sicuramente impegnativi e forti, ma con un buon lavoro su sè stessi e con l'aiuto esterno di metodologie, farmaci e\o sostegni alternativi, sicuramente superabili.

Ovviamente quanto scritto è una mia opinione e non vuole sostituirsi in alcun modo ad un parere medico.