Attacchi di panico e CBD

02.12.2018

GESTIRE ATTACCHI DI PANICO CON CBD E FIORI DI BACH

Gestire attacchi di panico e ansia con cbd e fiori di Bach
Proposte naturali sinergiche tra CBD, Fiori di Bach, fiori californiani, respirazione consapevole ed esercizio fisico. Nel mio lavoro di operatrice olistica spesso mi vengono riportate tematiche di attacchi di panico e di ansia. Alla base dell' attacco di panico di solito c'è la tendenza a bloccare le proprie emozioni, ci si controlla troppo e quando qualcosa sfugge al controllo scatta l'attacco d'ansia, che se continua può diventare attacco di panico. I sintomi collegati all'attacco di panico sono: tachicardia, senso di svenimento, terrore, giramento di testa, mancanza di respiro, sensazione di morte imminente. In questi casi consiglio l'integrazione di alcune essenze floreali sia californiane che di Bach tra cui Red Clover che va preso durante l'attacco di panico, anche puro due o tre gocce ogni dieci minuti, fino quando se ne sente necessità; Rock Rose per il terrore puro collegato alla paura di morte imminente e Rescue Remedy, il rimedio d'emergenza dei Fiori di Bach contenente cinque essenze floreali, che aiutano nei momenti di shock improvviso.
L'ansia, invece, è quello stato d'animo che conoscono bene le persone che hanno sofferto di attacchi di panico, non sempre però sfocia in attacco di panico e perché questo non accada è importante scaricare la tensione tramite l'esercizio fisico come camminare, ballare o qualsiasi altro sport ci renda felici. Nella gestione dell'ansia infatti è molto importante cercare di vivere ogni emozione a pieno ad esempio ridere, piangere, parlare di ciò che si sente e si vive così da essere in equilibrio corpo-mente-cuore. In questo caso le essenze floreali californiane consigliate sono: Angelica per sentirsi sostenuti e per la paura d'abbandono; Filaree per chi si sente troppo pignolo e preoccupato dai dettagli; Saint John's wort soprattutto nella paura del buio e Indian Pink per mantenere la calma durante le situazioni di stress inoltre del metodo Bach consiglio: Aspen per tutte quelle persone che sentono un nodo alla gola, il blocco del respiro e la paura del futuro; Mimulus per chi ha paura di affrontare persone o situazioni per le persone timide e che provano spesso vergogna.
In entrambi i casi la respirazione consapevole è un punto chiave, imparare a respirare è uno degli strumenti migliori che possiamo utilizzare. Non siamo abituati a respirare con la pancia, spesso usiamo solo la parte alta del nostro addome. Lo yoga in questo ci aiuta a capire come funziona la respirazione addominale, oltre che a far lavorare tutto il corpo. Il primo passo per imparare una respirazione consapevole è sicuramente quella di osservare come entra ed esce l'aria dalle nostre narici facendo grandi respiri per scaricare la tensione soprattutto quando si sente di avere un oppressione al petto o si ha la sensazione di "fame d'aria".
Siccome l'ansia è lo step precedente all'attacco di panico sarebbe utile alleviare questa sensazione, oltre che con esercizi fisici, respirazione e fiori di Bach anche con il CBD. Questo preso 3 gocce sotto la lingua, nel momento di maggiore ansia, è sicuramente un valido aiuto per non reprimere e lasciare andare le proprie emozioni, pur rimanendo calmi. Il CBD allevia sia le tensioni fisiche che quelle mentali senza l' ulteriore shock che si avrebbe invece attraverso uno stato psicoattivo. Se preso prima di andare a letto permette di addormentarsi tranquilli senza la paura di non svegliarsi la mattina seguente, il sonno è più lungo e ristoratore. L' iter da seguire potrebbe essere questo:

-CBD nel momento culmine dell'ansia per calmarsi velocemente;

-Respirare! Fare almeno un paio di respiri profondi con petto e pancia facendo entrare l'aria dalle narici e facendola uscire dalla bocca;

-Fiori di Bach e californiani per entrare in profondità nella causa scatenante l'ansia e l'attacco di panico;

-Esercizio fisico per scaricare lo stress e le tensioni. In questo modo è possibile gestire le tematiche e mettere buone basi perché non si ripresentino.


Quanto descritto in questo articolo non vuole sostituirsi in alcun modo a parere o a cure mediche.